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Partenze libere con guide locali parlanti italiano
1° giorno ITALIA - SINGAPORE/BANGKOK (-/-/-)
Partenza dall’Italia per Phnom Penh con volo di linea Thai Airways (via Bangkok) o Singapore Airlines (via Singapore). Cena e pernottamento a bordo.
2° giorno SINGAPORE/BANGKOK - PHNOM PENH (-/L/-)
Arrivo al mattino a Phnom Penh, capitale della capitale della Cambogia, situata alla confluenza dei fiumi Mekong e Tonle Sap, considerata durante il periodo coloniale francese come “la perla dell’Asia”. Disbrigo delle formalità burocratiche e trasferimento in hotel. Pranzo. Inizio delle visite della città: il Museo Nazionale, che espone la più bella collezione al mondo di reperti e sculture Khmer, il complesso del Palazzo Reale, con la Pagoda d'Argento, così chiamata per il pavimento costituito da più di 5.000 mattonelle d’argento, ed il Wat Phnom, situato su un colle in posizione panoramica. Se il tempo lo permette visita del Central Market, posto all’interno di una mastodontica cupola dal colore giallo vivace sulla quale convergono i principali viali della città. Rientro in hotel e pernottamento.
3° giorno PHNOM PENH (Phnom Chisor e Phnom Da) (B/L/-)
Prima colazione. Partenza in direzione sud verso province rurali di Thakmau e Takeo , aree pressoché sconosciute al turismo di massa. Lungo il tragitto sosta al Phnom Chisor, l’antica montagna sacra del “Suryaparvata”, un’alta cupola di roccia che si staglia isolata sulla piatta ed uniforme pianura circostante dove all’inizio dell’XI secolo il grande Re Suryavarman I fece iniziare la costruzione di un tempio dedicato a Shiva e Vishnu, che oltre alle peculiarità artistiche ed architettoniche di primissimo livello, gode di un ottima posizione panoramica sulla vallata sottostante. Pranzo al sacco e proseguimento verso sud fino al capoluogo di provincia di Ta Keo. Da qui si snoda un’intrecciata rete di canali che arrivano fino al confine con il Vietnam. Navigazione a bordo di piccole imbarcazioni attraverso le risaie fino al sito archeologico di Angkor Borei, probabilmente capitale del primo Regno fondato dai popoli di etnia Khmer nel corso del V e VI secolo. La città è oggi è quasi del tutto scomparsa ma si potrà visitare il museo locale ricco di reperti rinvenuti nell’area. Proseguimento in barca verso il confine con il Vietnam per visitare le possenti rovine di un’antica e mastodontica torre Khmer nota con il nome di Phnom Da, ubicata sulla sommità di una piccola collinetta, e le rovine dell’Ashram Maha-Russei, un antichissimo “Ashram” (luogo di preghiera per gli asceti della religione Induista) di piccole dimensioni, risalente probabilmente al VII secolo, situato poco distante. Rientro a Phnom Penh nel tardo pomeriggio. Pernottamento.
4° giorno PHNOM PENH – KOMPONG CHAM - KRATIE (B/L/-)
Partenza al mattino da Phnom Penh in direzione nord-est, costeggiando il corso del Mekong verso Kratie (291 km- circa 7-8 ore incluse le visite) con soste lungo il tragitto al villaggio di Skoun, anche noto come “spider ville” per la peculiarità delle specialità culinarie locali, ovvero ragni, grilli e cavallette fritti, ed a Kompong Cham dove si visita il Wat Nokor. Il tempio, risalente al XIII secolo ed edificato da Jayavarman VII, è caratterizzato da stupendi bassorilievi che raffigurano le Apsaras, ninfe danzanti. Molto particolare ed originale anche la conformazione della torre centrale, con forme architettoniche inconsuete per l’epoca. Oggi nel centro del Wat Nokor è stato costruito un “Viharn” (luogo di preghiera) moderno e si potrà notare lo strano accostamento tra l’architettura antica e quella moderna. Pranzo in ristorante locale in corso d’escursione. Proseguimento per Kratie attraversando delle piantagioni di alberi della gomma. Sistemazione all’Hotel Udom Sambath o similare e pernottamento.
5° giorno KRATIE – BANLUNG (Ratanakiri) (B/L/-)
Prima colazione. Al mattino presto partenza la provincia di Stung Treng, nel nord del paese, da dove si prosegue per la remota provincia di Rattanakiri, attraverso strade sconnesse fino al piccolo capoluogo di provincia di Banlung. Arrivo e sistemazione presso il grazioso Terres Rouges Lodge o similare. Pranzo in albergo. Nel pomeriggio escursione in barca per ammirare l’incantevole scenario del lago vulcanico di Yak Lom, circondato da una fitta giungla. Rientro in hotel. Pernottamento.
6° giorno BANLUNG (B/L/-)
Prima colazione. Partenza per la parte nordoccidentale della provincia, attraversando le foreste di bamboo per visitare il villaggio di Veng Xai, interessante comunità situata sulle riva sinistra del Tonle San formata da insediamenti cinesi, laotiani e Kreung. Il villaggio è quasi una zona franca cinese in territorio cambogiano e la maggioranza degli abitanti, insediatisi negli anni 30’, ancora oggi non parlano Khmer. Risalendo il fiume in barca si incontrano alcuni villaggi Tampoun, come Ka Choan, dove nel cimitero si possono ammirare superbi totem impiegati nelle cerimonie funebri. Pranzo in corso d’escursione. Nel tardo pomeriggio rientro in hotel con sosta per visitare le cascate di Cha Ong e Katienche. Pernottamento.
7° giorno BANLUNG - KAMPI – KOMPONG CHAM – KOMPONG THOM (B/L/-)
Partenza di buon mattino in auto verso sud in direzione della provincia di Kratie (circa 3 ore), lungo il tragitto sosta a Kampi, dove si effettua una mini-crociera a bordo di imbarcazioni locali di legno per ammirare i rari delfini dell’Irrawaddy, di cui si stima vivano diverse decine di esemplari in queste acque. Pranzo in corso d’escursione. Proseguimento del viaggio via terra per Kompong Thom seguendo il corso del Mekong fino a Kampong Cham. Sosta nel piccolo e tranquillo villaggio di Chhlong con un’interessante architettura coloniale. Arrivo Kompong Thom in tarda serata. Sistemazione in hotele pernottamento.
8° giorno KOMPONG THOM – SAMBOR PREI KUK – SIEM REAP (B/L/-)
Prima colazione in hotel e partenza per Sambor Prei Kuk, antica capitale dell’impero Chenla è costituita da decine di templi sparsi nella foresta, alcuni dei quali ancora avvolti dalla vegetazione. Visita dei templi del gruppo Nord, capitale del regno Baladitya sotto il dominio del re Aninditapura (6°sec.D.C.), del gruppo Sud, capitale di Isanapura sotto il regno del re Isanavarman (611 - 635 D.C.) e del gruppo C, costruito sotto il regno di Jayavarman II (790-850). Rientro a Kompong Thom e proseguimento per Siem Reap (150 km – circa 3 ore). Pranzo in corso d’escursione. Arrivo nel pomeriggio, sistemzione in hotel. Pernottamento.
9° giorno SIEM REAP (Rolous e Tonle Sap) (B/L/-)
Prima colazione. Al mattino visita del sito archeologico di Hariharalaya, la città pre-Angkoriana che fu sede dei Re Khmer del IX secolo. In questo luogo, oggi noto come Rolous, possiamo ammirare templi edificati con tecniche più rudimentali e primitive rispetto ad Angkor, ma ugualmente cariche di fascino. Nel IX secolo l’arenaria non era ancora utilizzata e sia l’imponente tempio Preah Ko che il piccolo Lolei presentano torri interamente edificate in mattoni. L’attrazione maggiore di Rolous è però costituita dal mastodontico Bakong, un “tempio montagna” la cui ripida piramide a cinque gradoni si erge al centro di un largo canale che la circonda. Rientro a Siem Reap e pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio escursione in barca sul Tonle Sap, il lago più grande del Sud-Est Asiatico che nella stagione delle piogge espande a dismisura le sue dimensioni irrigando i fertili campi di riso che nei secoli costituirono una delle principali ricchezze sulle quali si fondò il glorioso Impero dei Khmer. Oggi sulle rive del lago si possono ammirare diversi villaggi di pescatori, generalmente appartenenti ad etnie minoritarie di diversa origine, che vivono in pittoresche case di legno galleggianti sul fiume. Rientro in hotel e pernottamento.
10° giorno SIEM REAP (Angkor Wat) (B/L/-)
Partenza prima dell’alba per assistere al sorgere del sole dalla vetta del Phnom Bakeng, la collina naturale sulla quale, agli albori del X secolo, Re Yasovarman I fece costruire l’omonimo tempio montagna dedicato al Dio Induista Shiva. Rientro in hotel per la prima colazione. Visita di Banteay Srei o “Cittadella delle Femmine”, a circa 28 chilometri dalla città, considerato un vero gioiello dell'arte khmer con i suoi bassorilievi in arenaria rosa, e conosciuto anche come “Tempio delle Femmine”. La sua particolarità è quella di essere stato costruito da un dignitario di corte e non da un Re. Visita al tempio di Banteay Samre, al Mebon Orientale, al tempio Pre Rup, dedicati a Shiva, e al Prasat Kravan (templi del 10 secolo) ispirato al culto di Vishnu. Pranzo e nel pomeriggio inizio della visita di Angkor Wat (Suryavarman II), considerato il monumento più armonioso di Angkor per stile, proporzioni e concezione, divenuto simbolo nazionale. Il tempio venne fatto costruire dal Re Suryavarman II (1113-1150), e occupa un'area di 2 milioni di metri quadri, circondato da un fossato largo 200 metri, le cui sponde erano ricoperte da gradinate. E' l'unico tempio rivolto ad Occidente, in direzione del tramonto. Impressionante è la decorazione, con centinaia di metri di bassorilievi scolpiti sulle pareti, nei porticati e nelle gallerie, che illustrano con incredibile ricchezza e vivacità le scene principali dei poemi epici indiani. Pernottamento in hotel.
11° giorno SIEM REAP (Angkor Thom) (B/L/-)
Prima colazione. Inizio delle visite dei templi costruiti nell’era di Jayavarman VII, quando l’impero dei Khmer raggiunge la sua massima espansione ed influenza politica e culturale e si ha la fondamentale transizione spirituale dall’Induismo al Buddismo Mahayana. Tra questi il grande Rajavihara, oggi noto con il nome di Ta Phrom, famoso anche per l’aspetto selvaggio nel quale si presenta. Questo tempio venne infatti scelto quale luogo esemplificativo per mostrare al mondo lo stato in cui Angkor fu ritrovata ed ancora oggi, giganteschi alberi si sorreggono sui muri del monastero e le loro possenti radici si insinuano tra le intercapedini dei massicci blocchi di arenaria a costituire un mistico connubio tra arte, storia e natura. Si prosegue con le rovine del tempio montagna Ta Keo, mai terminato dai suoi antichi costruttori, e due piccoli templi “in piano” in stile Angkor Wat, simili tra loro e di immensa bellezza: il Thommanon ed il Chao Sai Tewoda. Si giungerà infine all’Angkor Thom, la gigantesca città fortificata alla quale si accederà dal “Victory Gate”. Al suo interno si trovano “la Terrazza degli Elefanti” e la “Terrazza del Re Lebbroso”, interamente scolpita con stupendi bassorilievi realizzati su cinque registri sovrapposti. Al centro geometrico dell’Angkor Thom si trova invece il Tempio di Stato del grande Re Jayavarman VII, il celebre “Bayon”, noto al mondo per le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti i giganteschi volti in pietra. Più a nord si trova invece il colossale monastero del Nagarajayasri, , dedicato al padre del Re, noto come Preah Khan, e le “terme” oggi note con il nome di Neak Pean. Pranzo in ristorante locale in corso d’escursione. Pernottamento.
12° giorno SIEM REAP – BATTAMBANG (B/L/-)
Prima colazione. Al mattino presto partenza per Battambang in auto (180 km – circa 3 ore), seconda città della Cambogia ed elegante località dall’architettura coloniale. Sistemazione e pranzo in hotel. Nel pomeriggio visita del Phnom Banhon, 20 km a sud-ovest della città, antica rovina Khmer risalente alla fine del XIII secolo e composta da 5 torri in laterizio poste sulla sommità di una collina e raggiungibili attraverso una scalinata di 358 gradini. Si proverà poi l’emozione di una divertente corsa a bordo del “Bamboo Train”, un piccolo vagone ferroviario costruito in legno di bamboo e spinto sulle rotaie da un motore a scoppio che permette di raggiungere i 40Km/h. Il Bamboo Train viene utilizzato dagli agricoltori per il trasporto di merci dalle campagne al mercato di Battambang. Si proseguirà quindi con la visita delle rovine del tempio Khmer Ek Phnom risalente all’XI secolo. Rientro in città all’ora del tramonto per un cocktail in una antica casa Khmer in legno del secolo scorso posta sulle rive del fiume Stung Sangke. Pernottamento.
13° giorno BATTAMBANG – KOMPONG CHHNANG - OUDONG – PHNOM PENH (B/L/-)
Prima colazione. Al mattino partenza per Phnom Penh (290 km circa 5 ore), lungo il tragitto si attraversano incantevoli paesaggi rurali, caratterizzati da vaste risaie, punteggiate di palme da cocco dove la popolazione vive su case costruite su palafitte. Sosta ad un villaggio di artigiani e a Kompong Chhnang per il pranzo in ristorante locale. Proseguimento per Oudong, capitale della Cambogia tra il XVII ed il XIX secolo, e visita di alcuni delle pagode buddiste situate sulle due colline della città. Arrivo a Phnom Penh e sistemazione in hotel. Pernottamento.
14° giorno PHNOM PENH - SINGAPORE/BANGKOK (B/-/-)
Prima colazione. Giornata a disposizione In tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea Singapore Airlines (via Singapore) o Thai Airways (via Bangkok). Pasti e pernottamento a bordo.
15° giorno ITALIA (-/-/-)
Arrivo in Italia in mattinata. Fine del viaggio.
Note:
(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = cena
Per partecipare a questo viaggio occorre il visto cambogiano, che si ottiene in loco all’arrivo: necessario il passaporto, che deve essere valido 6 mesi ed avere 1 pagina libera, 1 fototessera.
Quote individuali di partecipazione, a partire da:
Note:
Partenze libere su base privata, minimo 2 partecipanti I supplementi per i Cenoni di Natale e Capodanno, quando obbligatori, verranno comunicati all’atto della prenotazione. Assicurazione facoltativa annullamento:
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Durata: 15gg / 12nn
A partire da: € 2650
Assistenza: Italiano (con eccezioni)
Stato: Cambogia
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali