Visitare la Corea del Nord, così diversa, unica e insolita, è un’esperienza che sicuramente non lascerà indifferenti. Un paese di miti antichi e moderni, con una grande cultura, una natura intatta e un popolo fiero. Questa civiltà molto lontana dalle nostre abitudini rende il viaggio intenso e controverso, che deve essere affrontato senza pregiudizi, con consapevolezza, e con grande rispetto verso il suo popolo. Più che di turismo, si può parlare di un invito da parte del governo nord-coreano a visitare il Paese. Per questo il viaggio è attentamente regolamentato, gli itinerari proposti sono stabiliti dal governo e non si possono variare, sono solo un esempio e sono puramente indicativi, e il governo si riserva il diritto di cambiare gli itinerari anche in loco, e di concedere o meno il visto. Non ci sono restrizioni all’ingresso nel paese (eccetto per giornalisti e fotografi), sia per date di viaggio che numero dei partecipanti, ma regole di buon comportamento che devono essere pienamente accettate da chi decide di viaggiare in Corea del Nord.
La Corea del Nord si raggiunge dalla Cina, da Pechino, o in volo (che parte ogni lunedì, mercoledì e venerdì), o in treno (che parte ogni lunedì, mercoledì, giovedì e sabato) per entrare maggiormente in contatto con la natura e la gente. All’arrivo in Corea si sarà accompagnati per tutto il viaggio da una o due guide parlanti inglese, che giornalmente comunicano il programma delle visite. Non sarà possibile allontanarsi da soli e cambiare l’itinerario stabilito, né fotografare liberamente, ma tutte le richieste devono essere fatte con anticipo alle guide, che sono responsabili in prima persona di qualsiasi azione del viaggiatore.
Ricordiamo che non è possibile passare dalla Corea del Nord alla Corea del Sud, e viceversa.
In alcuni periodi dell’anno, generalmente da agosto ad ottobre, si svolgono gli Arirang, imponenti Giochi di Massa, che comprendono giochi ginnici e parate di tipo militare. Vi prendono parte migliaia di persone ed assistervi è un evento memorabile, anche se non facile, poiché le date possono essere confermate o annullate senza preavviso.
Le stagioni più piacevoli per un viaggio in Corea del Nord sono la primavera e l’autunno. Il clima è secco e freddo d’inverno, caldo e piovoso d’estate.
 
 
1° giorno              ITALIA - PECHINO (-/-/-)
Partenza dall’Italia per Pechino, con volo di linea Air China, Lufthansa (via instradamenti europei) o altro vettore Iata. Pasti, film e pernottamento a bordo.
 
2° giorno              PECHINO - PYONGYANG (-/-/D)
Arrivo a Pechino e coincidenza, in transito, per Pyongyang con volo di linea Air China. Arrivo dopo 1 ora e 40 circa di volo. Incontro con la guida locale e trasferimento all’Hotel Yanggakdo****, edificio di 45 piani situato sull’isolotto di Yanggak. Cena in albergo.
N.B. A Pechino NON si devono effettuare le formalità di immigrazione e doganali, il visto cinese è valido per un solo ingresso in Cina, al ritorno.
 
3° giorno              PYONGYANG (B/L/D)
Prima colazione e intera giornata di visite di Pyongyang. Le sue origini sono antiche e risalgono al 427 d.C., distrutta dalle invasioni ripetute nei secoli di giapponesi, mancesi, americani, ora si presenta come una imponente capitale dagli ampi spazi e dalle grandiose costruzioni di stile socialista. Al mattino visita del centro della città con la Piazza Kim Il Sung, un grande spazio aperto circondato da possenti edifici; il Parco Mansudae ed il Grand Monument, enorme statua in bronzo del Grande Leader Kim Il Sung, eretta nel 1072 per celebrare il suo 60° compleanno, chiunque si rechi in visita depone un mazzo di fiori ai suoi piedi; l’Arco di Trionfo, che sorge nel punto in cui Kim Il Sung parlò per la prima volta ai coreani dopo la fine dell’occupazione giapponese del 1945; La Torre dell’Idea Juche, alta 170 m. e situata nella sponda opposta del fiume Taedong rispetto alla Piazza, simbolo della filosofia nord-coreana dell’autosufficienza dell’individuo e del Paese. Pranzo in battello sul fiume Taedong.
Escursione al villaggio di Mangyongdae, situato a 12 km dal centro della città, con le tipiche case agricole coreane con il tetto di paglia, luogo di nascita di Kim Il Sung. Rientro in città e visita del Mansudae Art Studio; della metropolitana di Pyongyang, inaugurata nel 1973, una delle più profonde al mondo, con arredi molto elaborati, banchine in marmo e grandi murales; dell’impressionante cimitero dei Martiri della Rivoluzione; per finire con il magnifico tempio buddista Kwangbop, situato in periferia a circa 10 km dal centro. Cena coreana in ristorante locale.
 
4° giorno              PYONGYANG (B/L/D)
Prima colazione e proseguimento delle visite della città con il Museo Storico Centrale Coreano, che mostra gli eventi della lotta di liberazione della Corea del Nord; ed alcuni esempi della Pyongyang storica: la Porta Taedong, ingresso della città fortificata; la Campana di Pyongyang col suo meccanismo in bronzo del 1726; e il bel Padiglione Ryongwang, che risale al 1670. Passeggiata nella Moran Hill, il parco più amato dai locali. Pranzo al sacco sul Monte Ryongak, una collina alta 300 m, a circa 10 km dal centro, da cui si gode un bel panorama sulla città. Al pomeriggio visita dei Musei della Rivoluzione Coreana. Cena al ristorante Lotus Pond.
 
5° giorno              PYONGYANG – WONSAN – LAGO SIJUNG (B/L/D)
Prima colazione e partenza per Wonsan, 200 km a est di Pyongyang, sul Mare Orientale. La città è moderna, ma piacevole, circondata da colline e si affaccia sul mare, è un porto importante, un centro universitario e una località di villeggiatura per i coreani. Lungo il percorso, dopo 25 km, sosta per la visita della Tomba di Re Tongmyong, fondatore di Koguryo, il primo impero feudale della Corea. Attraversato il massiccio di Masik, sosta per il pranzo in un centro di allevamento ittico e visita degli impianti. Proseguimento per le cascate Ulrim e arrivo a Wonsan, con le belle spiagge di Songdowon, ad est della città, dove è possibile bagnarsi. Visita panoramica della città e del porto, sosta alla Scuola Internazionale di Songdowon. Proseguimento verso il Lago Sijung. Cena e pernottamento al modesto Sijung Hotel**/*.
 
6° giorno              LAGO SIJUNG - PYONGYANG (B/L/D)
Prima colazione. Il Lago Sijung si trova in bella posizione fra Wonsan ed i Monti Kumgang, copre un’area di circa 3kmq ed è punteggiato da 7 isolette, i suoi fanghi hanno effetti curativi. Visita del Tempio Sokwang e della fattoria cooperativa Chonsam. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio rientro a Pyongyang dove si arriva in serata. Cena e pernottamento all’Hotel Yanggakdo****.
 
7° giorno              PYONGYANG – MONTI MYOHYANG (B/L/D)
Prima colazione. Al mattino visita del Museo della Guerra di Corea e dei famosi studi cinematografici Korean Feature Film Studio. Pranzo in ristorante locale. Al pomeriggio visita dell’ospedale Koryo Medical Centre, e del Palazzo dei Bambini, centro di attività extrascolastiche. Proseguimento per i Monti Myohyang, a 150 km dalla capitale. Cena e pernottamento all’Hotel Hyangsan****, moderno e con una magnifica vista.
 
8° giorno              MONTI MYOHYANG - PYONGYANG - NAMPO (B/L/D)
Il viaggio nella graziosa zona dei Monti Myohyang (alcune cime raggiungono i 1900 m), offre la possibilità di visitare un territorio rurale intatto e ammirare un paesaggio meraviglioso che d’estate si ricopre di fiori. Dopo la prima colazione, visita dell’International Friendship Exibition, un palazzo di sei piani in stile coreano, nei cui ampi padiglioni sono conservati i regali ricevuti da Kim Il Sung e Kim Jong Il; il Tempio di Pohyon, del 1044, con piccole pagode e grandi saloni con immagini di Buddha, è il più importante tempio della regione. Pranzo all’Hotel Hyangsan. Nel pomeriggio partenza per Nampo, importante città portuale a 55 km a sud di Pyongyang. Sistemazione e cena al Ryonggang Hotspa Hotel****.
 
9° giorno              NAMPO - MONTI KUWOL - KAESONG (B/L/D)
Prima colazione e visita della West Sea Barrage, la impressionante diga costruita sugli 8 km di estuario del fiume Taedong. Proseguimento a sud per i Monti Kuwol, una riserva naturale di 110 kmq con cime che raggiungono i 1000 m s.l.m.. Pranzo al sacco. Visita della tomba n°3 di Annak, dell’ultimo periodo della dinastia Koguryo (3° sec a.C. – 7° sec d.C.); il complesso delle Tombe Koguryo, con i bei dipinti murali, sono sotto protezione dell’UNESCO dal 2004. Proseguimento per Kaesong, la città del ginseng. Sistemazione all’Hotel Folkcustoms***, di stile coreano con pavimenti in legno e letti bassi. Cena tipica regionale in albergo.
 
10° giorno            KAESONG - PANMUNJOM - PYONGYANG (B/L/D)
Prima colazione ed escursione a Panmunjom (8 km) per la visita della DMZ, la zona smilitarizzata nel 38° parallelo, sancita nel 1953 alla fine della guerra delle due Coree. Una volta impartite le regole di comportamento, il personale militare farà da scorta fino alla zona di frontiera. Rientro a Kaesong e pranzo coreano nel Ristorante Tongil. Chiamata Koryo quando era l’antica capitale della dinastia Goryeo (918-1392), Kaesong fu un importante centro buddiista fino agli inizi del 1900. Poco è rimasto di quel periodo di splendore, si visita il Collegio Neo-Confuciano (999 d.C.), che oggi ospita il Museo Koryo con le sue raccolte di ceramiche e reliquie buddiste; e la Tomba di Re Kongmin, che regnò fra il 1352 e il 1374, completamente decorata con rivestimenti di granito e statue. Nelle vicinanze, tempo permettendo, visita del Grande Muro, simbolo della divisione delle Coree. Nel pomeriggio rientro a Pyongyang. Cena e pernottamento all’Hotel Yanggakdo****.
 
11° giorno            PYONGYANG (B/L/D)
Prima colazione. Al mattino visita della tomba di Re Dangoon, il fondatore del primo regno coreano; e della Grand People’s Study House, la più grande biblioteca del paese con 30 milioni di libri. Pranzo in albergo. Nel pomeriggio sosta per gli acquisti ad alcuni negozi di souvenir, mentre in serata si assiste ad uno spettacolo folcloristico. Cena di arrivederci al National Restaurant.
 
12° giorno            PYONGYANG – PECHINO (B/L/-)
Prima colazione. Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Pechino alle ore 10.10. Arrivo al confine, sosta di due ore a Sinuiju al confine nord coreano, e di altre due ore a Dandong al confine cinese, per il distacco delle carrozze del treno che proseguono in Cina, e per i controlli doganali e di immigrazione. Pranzo al sacco in treno. Notte in treno.
 
13° giorno            PECHINO (-/-/-)
Arrivo a Pechino alle ore 9.20. Incontro con la guida e trasferimento all’Hotel Grand Mercure**** o similare. Tempo a disposizione.
 
14° giorno            PECHINO - ITALIA (B/-/-)
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia, con volo di linea Air China, Lufthansa (via instradamenti europei) o altro vettore Iata. Pasti e film a bordo. Arrivo previsto in Italia nel pomeriggio. Fine del viaggio.
 
 
Note:
(In base alle disposizioni governative, le visite in Corea del Nord potrebbero subire delle modifiche.
Per partecipare a questo viaggio occorre il visto cinese e il visto nord coreano, necessario il passaporto, che deve essere valido 6 mesi ed avere almeno 1 pagina libera.
 
Quote individuali di partecipazione, a partire da: 
 
Prezzo per persona, minimo 2 persone
In camera doppia
Suppl. singola
Gran Viaggio in Corea del Nord, 14 giorni
€ 4.160,00
€ 650,00
Supplementi facoltativi
da
a
Spettacolo Circo
€ 60,00
 
Spettacolo Teatro
€ 80,00
 
Giochi Arirang
€ 150,00
€ 440,00
Supplementi obbligatori, netti
a partire da
Tasse aeroportuali
€ 380,00
Visto Cina
€ 50,00
Visto Corea del Nord
€ 190,00
 

Durata: 14gg / 12nn
A partire da: € 4160
Assistenza: Italiano, Inglese