Il viaggio di 17 giorni si svolge fra paesaggi montani della catena dell’Himalaya e le calde pianure indiane. Un circuito completo che offre la visita di Kathmandu e della sua Valle con le sue splendide città antiche e panorami emozionanti, Pokhara ai piedi della bianca catena dell’Annapurna, Chitwan con i suoi safari nella giungla.
I tempi più dilatati permettono un viaggio più rilassato e, per i più avventurosi, è possibile partecipare a un volo sulle montagne per guardare da vicino le vette più alte del mondo, oppure vivere le emozioni del rafting fra le bianche acque dei fiumi Nepalesi.
 
Il periodo consigliato per un viaggio in Nepal va da ottobre ad aprile: in autunno il cielo è terso e offre le migliori vedute; i mesi invernali sono i più freschi; la primavera è piacevole nella valle di Kathmandu e a Pokhara, anche se la foschia può nascondere le montagne, mentre a Chitwan e Lumbini il clima è caldo e afoso. L’estate, da maggio a settembre, è la stagione dei monsoni e le piogge rendono impraticabili strade e parchi nazionali.  
Un viaggio in Nepal richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti in strade non sempre in buone condizioni. Le guide locali parlano italiano durante tutto il viaggio.   

 
1° giorno              MILANO - KATHMANDU (-/-/-)
Partenza dall’Italia per Kathmandu in serata con voli di linea Qatar (via Doha), o altro vettore Iata. Pasti, film e pernottamento a bordo.
 
2° giorno             KATHMANDU (-/-/D)
Arrivo a Kathmandu nel pomeriggio e disbrigo delle formalità doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento all’hotel prescelto. Cena in albergo.
 
3° giorno             KATHMANDU (B/L/D)
Prima colazione in hotel. La mattina è dedicata alla visita di Kathmandu, capitale e unico centro metropolitano del paese. Situata a 1337 m di altitudine, è una città piena di contrasti con i suoi agglomerati urbani che racchiudono uno straordinario patrimonio culturale ed artistico. Nel centro della città vecchia, fondata nel XII secolo dalla dinastia dei Malla, si apre la storica Durbar Square, la Piazza del Palazzo, dove venivano incoronati i re della città; fu dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1979. Sulla Durbar Square e sulle due piazze limitrofe si affacciano l’antico palazzo reale con balconi e finestre di legno decorati con pregevoli intagli; templi e monasteri induisti consacrati a Brahma il creatore, Vishnu il conservatore, Shiva il distruttore e il rigeneratore; splendidi edifici con cortili, come la Dimora della Kumari, una fanciulla scelta come dea vivente della città. Tutto intorno si dirama il labirinto di vie della città vecchia. Proseguimento per Swayambhunath,  chiamato anche “tempio delle scimmie” per la folta colonia di scimmie che vi vive; il grande complesso buddista domina la città, con gli occhi vigili del Buddha che scrutano la valle in ogni direzione. La collina sulla quale sorge il tempio era, secondo la leggenda, un’isola emersa sopra un grande lago che sommergeva l’intera valle di Kathmandu, le sue origini storiche risalgono al 460 d.C. Pranzo in ristorante locale. Al pomeriggio visita di Patan, è la seconda città della valle e sorge a sud di Kathmandu, ma è stata parzialmente inglobata dalla capitale. Storicamente è conosciuta con il nome sanscrito di Laliput, “città della bellezza”, fondata nel 250 a. C, governata da aristocratici locali e conquistata infine dai sovrani Malla. La Durbar Square di Patan è costellata di templi, palazzi ed edifici, che costituiscono una straordinaria rassegna di architettura newari. In un’ala del Palazzo Reale di trova il Museo di Patan, con una interessante collezione di statue di divinità hindu e buddiste e di oggetti in bronzo e rame che mostrano l’abilità degli artigiani locali. Infine visita di Jawalakhel, un campo di rifugiati tibetani abili tessitori di tappeti.
Rientro in albergo e cena.
 
4° giorno              KATHMANDU (B/L/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino una escursione porta a sud della valle attraversando il piccolo villaggio di Chobar e la cittadina di Pharping, meta di pellegrinaggio buddista e hindù. Visita di Dakshinkali, con il suo tempio dedicato alla dea Kali, la consorte di Shiva nella sua incarnazione più violenta: qui due volte la settimana i fedeli vi si recano per compiere sacrifici animali. Il sabato è il giorno di maggior afflusso di fedeli. Le cerimonie religiose si svolgono all’interno del tempio, dove sono ammessi solo gli hindù, ma sono visibili anche dall’esterno. Si raccomanda il massimo rispetto durante le cerimonie. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita di Budhanilkantha luogo sacro agli hindù per la statua di Vishnu scolpita in un unico blocco di pietra nel VII secolo. Nella pietra è immortalato il mito di Vishnu creatore, disteso sul mare cosmico, dal suo ombelico nacque il fiore di loto e dal fiore nacque Brahma, che creò il mondo. Si ritiene che Vishnu dorma durante i quattro mesi dei monsoni e che si risvegli alla fine di questo periodo: a novembre, quando viene celebrata una grande festa. Rientro in albergo e cena.
 
5° giorno              KATHMANDU (B/L/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino le visite iniziano a Bodhnath, chiamato anche Boudha, centro religioso della consistente comunità di esiliati tibetani del Nepal. Il villaggio si sviluppa intorno ad un enorme stupa circolare sormontato dallo sguardo del Buddha, il luogo è suggestivo e animato da pellegrini tibetani che si muovono intorno allo stupa in senso orario facendo girare le ruote di preghiera.
Proseguimento al Monastero di Kopan, situato su una collina a nord di Kathmandu e dominato da un grande albero di Bodhi. Era la residenza degli astrologi della casa reale. Il monastero è un rinomato centro spirituale, che ha origine nelle regioni himalayane, nel 1971 il Lama Zoma Rimpoche istituì una scuola monastica per i bambini locali, 25 monaci si trasferirono a Kopan, oggi si tengono corsi sul buddismo e sulla cultura tibetana, il centro organizza anche corsi brevi di medicina tibetana, pittura thangka e filosofia buddista. Pranzo in ristorante locale. Al pomeriggio si visita Pashupatinat, il tempio hindu più importante del Nepal, sorge lungo le sponde del fiume sacro Bagmati, alla periferia orientale di Kathmandu. Il tempio è dedicato a Shiva distruttore e insieme creatore, ed è teatro di frequenti cremazioni, in cui il corpo del defunto, avvolto in un sudario, viene disteso su una pira di legno e dato alle fiamme. Solo gli hindu possono accedere al tempio principale in cui avvengono le celebrazioni funebri, ai visitatori è riservato l’argine opposto del fiume, da dove si può scorgere una parte del complesso sacro e la scalinata delle cremazioni. Si raccomanda il massimo rispetto durante le cerimonie funebri. Rientro in albergo e cena.
 
6° giorno              KATHMANDU – KURINTAR (B/L/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza verso ovest per Kurintar (95 km – 3 ore e mezza circa). Poco oltre, una funivia progettata da ingegneri austriaci corre lungo il fianco scosceso di una collina fino all’antico Tempio di Manakamana, uno dei più importanti del Nepal e luogo di pellegrinaggio, secondo una tradizione hindù la dea a cui è dedicato il tempio ha il potere si esaudire i desideri. Costruito nello stile a gradoni dei templi della valle di Kathmandu, il tempio risale al XVII ed è situato su una cresta a 1302 m. da dove si gode una vista spettacolare sulla valle di Trisuli a sud e Marsyangdi a ovest, particolarmente suggestiva nelle mattine d’inverno, quando la cresta della montagna appare come un’isola in un mare di nebbia. Trasferimento e sistemazione al Riverside Spring Resort, situato in magnifica posizione sulle rive del fiume Trisuli, in un parco naturale affacciato su una lunga spiaggia di sabbia bianca. Nel pomeriggio tempo a disposizione per passeggiate nei dintorni, per fare rafting lungo il fiume,  o per rilassarsi nella piscina del resort. Pranzo e cena in albergo.
 
Nota: il Nepal è considerato uno dei paesi migliori per fare rafting e kayak, l’acqua tiepida, il clima subtropicale, le vaste spiagge bianche richiamano molti appassionati da settembre all’inizio di dicembre e da marzo all’inizio di giugno. A settembre, maggio e giugno il livello dei fiumi può essere molto alto per effetto del monsone e lo sport è consigliato ai più esperti. Nei mesi invernali l’acqua diventa fredda. I fiumi sono classificati secondo una scala internazionale che va da I a IV, il livello I è il più facile, mentre il VI è il più difficile. A partire dal livello IV è richiesta ottima preparazione atletica. Uno fra gli itinerari più belli si svolge lungo il corso del fiume Trisuli, classificato come livello IV. Sono sufficienti abiti leggeri, tutta l’attrezzatura specialistica viene fornita dall’organizzazione.
 
7° giorno              KURINTAR – CHITWAN (B/L/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza verso la regione del Terai (75 km – 3 ore circa), il paesaggio montano lascia il posto alle pianure, giungla, natura incontaminata e parchi nazionali. Il più conosciuto è il Royal Chitwan National Park, enorme riserva naturale del Terai centrale, istituita nel 1973, e dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1984, con i suoi 932kmq di foresta di alberi di sal, giungla, praterie ondulate, laghetti, campi di riso e villaggi tharu. Il parco è uno degli ultimi rifugi del rinoceronte indiano a un solo corno, a rischio di estinzione, e ospita numerose colonie di tigri, leopardi e il raro delfino del Gange, oltre a diverse specie di mammiferi: scimmie, orsi, cinghiali, iene, cervi, elefanti; è inoltre un paradiso per l’osservazione degli uccelli e delle farfalle. Il periodo migliore per visitare il parco va da ottobre a febbraio, impraticabile durante la stagione dei monsoni da maggio a settembre. Trasferimento al lodge. Nel tardo pomeriggio escursione nella giungla. Cena al lodge.
 
8° giorno              ROYAL CHITWAN NATIONAL PARK (B/L/D)
Al mattino presto partenza per un safari nella giungla in groppa a elefanti, il metodo migliore per ammirare gli scenari naturali del parco, poiché permette di stare al di sopra dell’alta vegetazione della phanta, le praterie d’erba-elefante, che possono raggiungere gli 8 metri d’altezza. Su ogni elefante si trova un portantina che ospita 3 o 4 passeggeri, ogni elefante è condotto da un pahit che guida lo stesso pachiderma per tutta la vita. L’escursione dura circa 2 o 3 ore. Si rientra al lodge per la colazione. In mattinata si può assistere al bagno degli elefanti, che convergono verso il fiume fra le 11 e mezzogiorno per un bagno rinfrescante. Pranzo al lodge. Il pomeriggio è dedicato al relax e passeggiate intorno al lodge, oppure ad una escursione in land rover e canoa per osservare coccodrilli e uccelli, e con un po’ di fortuna, il raro delfino del Gange. Tutte le escursioni sono accompagnate da esperti naturalisti. Cena al lodge.
 
Nota: uno degli sport più insoliti del Nepal è il campionato mondiale di Polo con gli elefanti, che si svolge ogni anno a fine novembre – inizi dicembre a Tiger Tops. Otto squadre da tutto il mondo si sfidano in un torneo che dura una settimana. In questo periodo è necessario riservare con largo anticipo.
 
9° giorno              CHITWAN - POKHARA (B/L/D)
Prima colazione al lodge. Al mattino partenza per Pokhara (170 km – 5 ore circa). Sosta a Kurintar per il pranzo. L’arrivo a Pokhara è annunciato dal triangolo quasi perfetto del Machhapuchhare (6997 m), che nelle giornate limpide si riflette sulle tranquille acque del Lago Phewa. Nonostante sia la seconda città del Nepal, Pokhara (884 m) si presenta come una cittadina tranquilla, dove rilassarsi con una gita in barca sul lago, o da dove partire per passeggiate di poche ore o trekking di più giorni, immergendosi nella tranquillità e nel silenzio della montagna. 
All’arrivo, trasferimento all’hotel prescelto. Il resto della giornata è dedicato ad una rilassante gita in barca a remi sul Lago Phewa, il secondo del Nepal per dimensioni, fino all’isoletta situata al centro del lago, che ospita il piccolo ma importante Tempio Barahi, una pagoda a due piani dedicata a alla dea Shakti. Rientro in albergo e cena.
 
10° giorno            POKHARA (B/L/D)
Prima colazione. La giornata è dedicata alla visita di Pokhara e delle sue maggiori attrattive. Si inizia con una passeggiata nella città vecchia, a circa 4 km dal lago, con il suo colorato bazaar e i numerosi negozi di oggetti sacri induisti e buddisti. Su una piccola collina si erge il Tempio Bindya Basini, del XVII secolo, e consacrato alla dea Durga, l’incarnazione guerresca di Parvati, venerata nella forma di un fossile di ammonite. Proseguimento al villaggio tibetano, dove i rifugiati tibetani si dedicano all’arte della tessitura dei tappeti, il piccolo tempio nel centro del villaggio ospita 100 monaci. Pranzo in ristorante locale. Al pomeriggio visita delle Cascate di Devi, dove il torrente Pardi Khola si getta prima di scomparire sottoterra, sul lato opposto si trova una grotta hindu consacrata a Shiva, molto venerata nella forma di una grande stalattite, la grotta è chiusa nella stagione dei monsoni. Proseguimento al grande Museo Internazionale della Montagna, dedicato alle montagne del Nepal e agli alpinisti che le hanno scalate, conserva le attrezzature originali delle prime spedizioni himalayane, oltre a mostre sulla natura, geologia, cultura, storia della regione. Rientro in albergo e cena.
 
11° giorno            POKHARA (B/L/D)
Prima dell’alba trasferimento a Sarangkot (5 km - 30 minuti circa), il punto più alto della Valle di Pokhara, situato a 1592 m. Nelle giornate limpide, la vista del sole che sorge dietro la catena dell’Annapurna, è un’esperienza emozionante. Rientro in albergo per la prima colazione. Tempo libero per un breve riposo o per dedicarsi a una delle numerose attività disponibili a Pokhara.
Escursione ad est di Pokhara, fino al Begnas Tal (13 km – 45 minuti circa), il lago è situato a un’altitudine di 650 m, e copre un’area di 3 kmq, è un luogo molto tranquillo e nelle giornate limpide le montagne della catena dell’Annapurna si riflettono nitide nelle sue acque. Pranzo in ristorante locale. Pomeriggio dedicato a passeggiate, gite in barca a remi, o semplicemente al relax. Rientro in albergo e cena.
                                                                                         
Nota: a Pokhara si possono effettuare numerose attività, oltre passeggiate nella campagna circostante, nei villaggi dei dintorni e ai laghi, si possono compiere voli con ultra-leggeri sulle montagne, parapendio, mountain bike, rafting, golf; informazioni e costi in hotel.
 
12° giorno            POKHARA – KATHMANDU - NAGARKOT (B/L/D)
Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Pokhara, partenza in volo per Kathmandu. Arrivo dopo circa mezz’ora e trasferimento a Nagarkot (35 km – 1 ora e mezza circa), località situata ai margini della Valle di Kathmandu a 2175 m s.l.m., offre una vista spettacolare sulle montagne dell’Himalaya con il Dhaulagiri a ovest e il Kanchenjunga a est. Fra ottobre e marzo la vista è particolarmente nitida. Sistemazione all’hotel prescelto e pranzo. Al pomeriggio passeggiata fra le colline punteggiate di villaggi che hanno conservato usi e costumi di un tempo. Le visite terminano con la magnifica vista del tramonto Himalayano. Rientro in albergo e cena.
 
13° giorno            NAGARKOT (B/L/D)
Prima colazione. Mattina dedicata ad un trekking facile fra Nagarkot e Telcot. Il sentiero si snoda fra boschi di rododendri, splendidi in primavera, e villaggi dove si svolge ancora una tranquilla vita d’altri tempi. Da Telcot rientro in hotel in auto. Pomeriggio libero per passeggiate o relax. Pranzo e cena in albergo.
 
14° giorno            NAGARKOT - PANAUTI - DHULIKHEL (B/L/D)
Sveglia all’alba per osservare il sorgere del sole sull’Himalaya. Prima colazione in hotel. Trasferimento a Panauti (40 km – 1 ora e mezza circa), la cittadina, che sorge alla confluenza dei fiumi Roshi e Pungamati, era un tempo il punto di incontro di importanti vie commerciali, e nella piazza centrale sorgeva un palazzo reale. Conserva ancora costruzioni di grande pregio come il Tempio Indreshwar Mahadev dedicato a Shiva, l’edificio a tre piani fu eretto nel 1294 e ricostruito nel XV secolo, è probabilmente il tempio più antico del Nepal ed è un capolavoro dell’arte dell’intaglio ligneo newari.
Proseguimento per Dhulikhel (11 km – mezz’ora circa), a 1550 m s.l.m., città newari ed una delle località panoramiche più rinomate della Valle di Kathmandu. Da est a ovest si possono ammirare le vette himalayane di Langtang Lirung (7246 m), il Dorje Lakpa (6966 m), il Gauri Shankar (7145 m), il Melungtse (7181 m) e il Numbur (5945 m). Sistemazione all’hotel prescelto e pranzo. Pomeriggio dedicato a passeggiate nei dintorni. Cena in albergo.
 
15° giorno            DHULIKHEL - KATHMANDU (B/L/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino visita di Bhaktapur, il terzo centro urbano più grande della valle, situato a circa 30 minuti da Kathmandu, sull’antica via commerciale per il Tibet. La città è splendida ed ha conservato intatto il carattere tradizionale dell’epoca Malla, nella sua Durbar Square, nei templi, santuari, edifici, fontane, e nelle vie animate da vasai, intagliatori di legno, tessitori e numerosi artigiani di tradizioni centenarie. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento a Changu Narayan (5 km – 25 minuti circa) in cima ad una collina. Il tempio attuale fu ricostruito nel 1702 in seguito ad un incendio, ma le sue origini risalgono al IV secolo, ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il suggestivo tempio, consacrato a Vishnu nella sua incarnazione di Narayan, è riservato agli hindu, ma i veri gioielli sono rappresentati dalle antiche sculture che punteggiano il cortile. Rientro a Kathmandu e sistemazione all’hotel prescelto. Cena in albergo.
 
16° giorno            KATHMANDU (B/L/D)
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata ad un approfondimento delle visite o per acquisti. Pranzo in ristorante locale. Al pomeriggio tempo libero per acquisti nel complesso Babar Mahal Revisited, le antiche dépendence dei Rana che oggi ospitano eleganti negozi e gallerie d’arte, nella zona commerciale di Thamel. 
In serata trasferimento per la cena di arrivederci all’Hotel Dwarika’s, un boutique hotel dal fascino unico, che racchiude tutta la bellezza delle antiche residenze nepalesi. Rientro in hotel.
 
Per il programma della mattina proponiamo 3 alternative, in base ai propri interessi:
 
Opzione 1:
Al mattino visita di Ason Tol, il mercato più antico di Kathmandu conosciuto per la grande varietà di spezie locali, e di Thamel, animato e famoso quartiere del centro ricco di botteghe di abbigliamento e di artigianato nepalese, tibetano e indiano. 
 
Opzione 2:
Al mattino visita di alcuni negozi specializzati in oggetti artigianali realizzati da associazioni di formazione e sviluppo no profit, i cui proventi vanno agli artigiani sotto forma di salari equi. Fra queste organizzazioni spicca Mahaguthi, i suoi negozi vendono un’ampia gamma di oggetti di artigianato i cui proventi finanziano progetti di assistenza a donne e bambini. Un’altra associazione no profit è Sana Hastakala, “piccolo artigianato”, stabilita nel 1989 con il supporto dell’UNICEF.
 
Opzione 3:
Al mattino visita del Narayanhiti Palace Museum, aperto dal 26 febbraio 2009, nove mesi dopo l’abolizione della monarchia. I 19 edifici un tempo utilizzati dalla famiglia reale sono aperti ai visitatori. Il museo espone gli oggetti appartenuti ai reali, come una corona di diamanti e il guardaroba reale.
 
17° giorno            KATHMANDU – MILANO (B/-/-)
Prima colazione in hotel. Al mattino trasferimento all’aeroporto di Kathmandu e partenza per l’Italia con voli di linea Qatar (via Doha), o altro vettore Iata. Pasti e film a bordo. Arrivo in Italia in serata.
 
 
Note:
In base all’operativo dei voli interni, alle condizioni climatiche, delle strade e al tempo di percorrenza, l’ordine di effettuazione delle visite potrebbe subire modifiche.
 
Da maggio a settembre, durante la stagione dei monsoni l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, inoltre alcuni lodge a Chitwan potrebbero essere chiusi fra fine giugno ed agosto (a seconda del pre e post monsone)
 
Per non contribuire all’inquinamento dell’ambiente, i trasferimenti vengono effettuati con veicoli con aria condizionata solo quando strettamente necessario. A Pokhara e Chitwan, i veicoli non hanno aria condizionata, sono antiquati ma robusti, adatti alla conformazione di strade e piste.
 
Per partecipare a questo viaggio occorre il visto nepalese, necessario il passaporto, che deve essere valido 6 mesi ed avere 1 pagina libera, e 1 foto-tessera, il visto si ottiene in loco (US$25 o Eur 21).

Hotel Categoria Standard:
Kathmandu:
Hotel Shangri-La****
Kurintar: Riverside Spring Resort**/*
Chitwan: Island Jungle Lodge***
Pokhara: Fishtail Lodge***
Nagarkot: Hotel Chautari Keyman***
Dhulikhel: Dhulikhel Lodge Resort***
o similari

Hotel Categoria Superior:
Kathmandu:
Hotel Yak & Yeti*****
Kurintar: Riverside Spring Resort**/*
Chitwan: Narayani Safari Lodge***/*
Pokhara: Shangri-La Village****
Nagarkot: Hotel Club Himalaya****
Dhulikhel: Mirabel Resort****
o similari

Hotel Categoria Deluxe:
Kathmandu:
Dwarika's boutique hotel
Kurintar: Riverside Spring Resort**/*
Chitwan: Temple Tiger Lodge****
Pokhara: Fulbari Resort****/*
Nagarkot: Hotel Club Himalaya****
Dhulikhel: Dwarika's Himalayan****/*
o similari


Quote individuali di partecipazione, a partire da:
 
Prezzo per persona, minimo 2 persone
In camera doppia
Suppl. singola
Hotel Categoria Standard
€ 2.740,00
€ 540,00
Hotel Categoria Superior
€ 2.960,00
€ 610,00
Hotel Categoria Deluxe
€ 3.550,00
€ 1.000,00
Tasse aeroportuali, soggette ad aumenti
€ 180,00
 
Suppl. volo alta stagione, dal 23 luglio al 14 agosto e dal 20 al 30 dicembre, a partire da
€ 260,00
 
Rafting Fiume Trisuli
€ 50,00
 
 
 
 

Durata: 17gg / 15nn
A partire da: € 2740
Assistenza: Inglese
Stato: Nepal